“PrestO” SARA' ANCHE BENE? SCOPRIAMO I NUOVI VOUCHER

Il 5 luglio scorso l’INPS ha emanato la circolare 107 con le prime istruzioni operative in merito ai cosiddetti nuovi voucher, ovvero alle nuove prestazioni di lavoro occasionale “PrestO e Libretto Famiglia”, che rappresentano il superamento dei vecchi voucher INPS dopo la loro abolizione avvenuta nel mese di marzo.
L’art. 54-bis, c. 1 D.L. n. 50/2017 stabilisce che si intende per lavoro occasionale l’attività lavorativa svolta nel rispetto dei nuovi contratti di lavoro, Libretto Famiglia e Contratto di Prestazione Occasionale e nel rispetto dei seguenti limiti economici riferiti ad un anno civile:

1) per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
2) per ogni utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
3) sulle prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a 2.500 euro.

Altro limite riguarda il tetto massimo di ore prestabili: è previsto un tetto massimo pari a 280 ore nell'arco dello stesso anno civile (tranne per il settore agricolo, dove le ore possono aumentare in base alla paga oraria stabilita). Inoltre, le prestazioni di lavoro occasionali non si possono svolgere con lavoratori già assunti dalla stessa azienda (anche co.co.co.) o qualora vi sia stato un rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi.
Possono fare ricorso a tale tipologia professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni e altri enti di natura privata che hanno alle proprie dipendenze fino a 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato.
In ogni caso, quindi, a prescindere dal numero di dipendenti, è espressamente vietato il ricorso alle prestazioni occasionali da parte degli utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze più di 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato, delle imprese agricole, qualora i prestatori non siano quelli indicati in precedenza (disoccupati, pensionati, 25 anni, ecc.), delle imprese dell’edilizia e dei settori affini, delle imprese esercenti attività di escavazione o lavorazione di materiale lapideo, delle imprese del settore delle miniere, cave o torbiere e nell'ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi.
Tutte le operazioni (registrazione e comunicazioni) delle prestazioni occasionali PrestO e Libretto Famiglia, avverranno esclusivamente tramite il sito dell’INPS; sono esclusi quindi al momento i tabaccai e le banche che avevano un ruolo fondamentale nel vecchi voucher.
La misura del compenso è fissata dalle parti, ma non può essere inferiore al livello minimo di 9,00 euro orari e la prestazione minima è pari a 4 ore lavorative. La comunicazione di inizio lavoro dovrà essere effettuata almeno 60 minuti prima, sempre tramite il sito dell’INPS.

Per informazioni e chiarimenti contattare Confartigianato Cremona in via Rosario, 5 – tel. 0372 598811.

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