BORSE DI STUDIO 2016/2017:

Confartigianato. Consegnate le Borse di studio ai giovani meritevoli
Giuseppe: responsabilità, custodia, libertà
Presentato il nuovo libro di Dotti sulla figura del padre affidatario di Gesù

«Tutti abbiamo qualcosa da custodire, anche in un tempo sradicato e sradicante. Per questo, Giuseppe è figura di una potenza etica generativa esemplare». Sono questi i tratti da cui parte il nuovo libro scritto da Johnny Dotti e Mario Aldegani dal titolo “Giuseppe siamo noi” e presentato in occasione della cerimonia di consegna delle annuali borse di studio di Confartigianato Cremona.
I lavori della manifestazione sono stati aperti dal Presidente Massimo Rivoltini che, prima del suo saluto, ha proceduto alla consegna dei premi della lotteria di beneficenza in favore di Arco. «Facciamo questo – ha detto- perchè ci sentiamo parte di un sistema che va oltre la nostra naturale attività, ma abbraccia la quotidianità».
«Siamo disarmati di fronte ad un futuro così incerto – ha poi detto Rivoltini aprendo la cerimonia – ma come genitori desideriamo il bene dei nostri figli, anche se la famosa luce in fondo al tunnel non la vediamo ancora».
Come di consueto Confartigianato accompagna l'evento delle borse di studio con un momento di riflessione e la parola è passata all’imprenditore sociale e pedagogista Johny Dotti che ha incalzato i presenti con la sua trascinante capacità di raccontare. «Nel sistema delle relazioni umane – ha detto – per ciascuno di noi ci sono momenti della vita in cui siamo chiamati a essere custodi dell'altro, può essere una vocazione o un dovere, ma in ogni caso è una responsabilità».
Johnny Dotti ha insistito molto su questo legame con la responsabilità, introducendo, per l'uomo d'oggi, una nozione antica, splendida nella sua urgente inattualità: il dovere. «Che sia per vocazione o per dovere – ha proseguito Dotti – ma in ogni caso è per responsabilità che l'uomo, oggi più che mai, è chiamato a custodire. Anche le piccole cose».
«Saper stare nella vita, saper stare nel quotidiano, coltivare le virtù della pazienza artigiana: questo ci insegna Giuseppe, che per me è stata una riscoperta. E ci insegna a aver cura di noi, delle nostre parole e dei nostri pensieri, non meno dei nostri atti».
Un excursus ricco di interesse che meriterebbe maggiore approfondimento e che Dotti ha concluso così: «Custodire è vigilare, aver cura, difendere, difendersi. Ragazzi siate custodi della verità che avete intuito nella nostra vita».
In chiusura, sono state consegnate 17 borse di studio, ad altrettanti giovani meritevoli figli di artigiani con i quali il Presidente Rivoltini si è congratulato, rivolgendo loro un augurio: «Quello che abbiamo ascoltato oggi ci porta un grande insegnamento e ci stimola ad essere protagonisti del nostro futuro. Mi auguro che possiate anche voi, ragazzi, cogliere questi valori e metterli in pratica per affrontare serenamente e con fiducia il vostro futuro per costruire una società migliore».
Ed ha dato un annuncio: «Il prossimo anno rilanceremo la festa di San Giuseppe Artigiano e lo faremo a Casalmaggiore con una grande manifestazione».

Immagini: 

Borse, Confartigianato, studenti, premio, Dotti
Borse, Confartigianato, studenti, premio, Dotti
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