LEGGE DI BILANCIO 2017: I RISULTATI DI CONFARTIGIANATO PER ARTIGIANI E MPI

Com'è noto, la legge di Bilancio per il 2017 è stata approvata nelle scorse settimane con un passaggio lampo al Senato, dopo l’esito del referendum costituzionale e prima delle dimissioni del Governo Renzi. Condizione che non ha consentito a Confartigianato di proporre ulteriori emendamenti alla legge in seconda lettura.
Tuttavia, il giudizio complessivo sui contenuti della legge di Bilancio che riguardano l’artigianato e le piccole imprese è largamente positivo.
E’ il frutto di una intensa opera di relazione e di dialogo con la cabina di regia dell’economia di Palazzo Chigi e dei vari Ministeri; è il frutto dell’attività di relazione e di proposte che insieme - uffici confederali e Associazioni e Federazioni territoriali - abbiamo saputo svolgere con intelligenza e con migliorata capacità di lobbying nei confronti del Parlamento.
L’esito è rappresentato da una significativa serie di interventi in materia fiscale di riforma dei regimi che interessano le piccole imprese:
- dagli studi di settore, all’introduzione del reddito per cassa, alla nuova IRI;
- interventi in materia di lavoro
- il disinnesco della questione Trasferta/trasfertismo, la tassazione agevolata per interventi di welfare, il cumulo non oneroso dei contributi;
- interventi per favorire gli investimenti attraverso il rifinanziamento del Fondo Centrale di garanzia e della nuova Sabatini.

Nel pdf allegato è possibile visionare, in sintesi schematica, alcuni risultati dell'azione svolta da Confartigianato.

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