Autotrasporti: Cartello delle case costruttrici di autocarri: azioni a tutela degli autotrasportatori

Nei mesi scorsi sono state sanzionate dalla Commissione Europea le case costruttrici di autocarri con l'accusa di aver fatto cartello per applicare prezzi più alti per i veicoli ed i dispositivi antinquinamento.
Una sentenza della UE di qest'estate, dà, a chi ha acquistato o preso in leasing tra il 1997 e il 2011, un camion di medie o grandi dimensioni (sopra le 6 tonnellate) da una delle case costruttrici (Volvo, Renault, Mercedes, Iveco, MAN e DAF) la possibilità di intentare un'azione collettiva che potrebbe portare (in tempi non brevi) ad ottenere un risarcimento.
Il procedimento per recuperare i danni a favore delle imprese colpite dal "cartello", sanzionato dalla Commissione Europea, non è così semplice come alcuni affermano, facendo credere agli autotrasportatori che l'azione giudiziaria sia perseguibile in maniera automatica.
Confartigianato Trasporti intende avviare un'indagine tra i propri associati per valutare le azioni da intraprendere, ed al fine di avere un quadro preciso delle richieste.
Chi fosse interessato, può far pervenire alla Confartigianato Trasporti Nazionale una "Manifestazione d'interesse".
Il modulo della "Manifestazione d'interesse" è scaricabile qua sotto e può essere compilato ed inviato all’Associazione che lo trasmetterà al Nazionale.

A tal proposito, si informa che Confartigianato Trasporti ha posto il problema in sede europea attraverso la propria associazione UETR.
Quantificare il danno subito non è di facile determinazione, per questo Confartigianato Trasporti sta operando con precauzione ed attenzione per non fare commettere alle imprese dell'autotrasporto costosi passi falsi.

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