SANITA' INTEGRATIVA: riaprono le iscrizioni a San.Arti.

Confartigianato Cremona segnala un'importante novità che riguarda la Sanità integrativa: sono riaperte dal 2 maggio al 15 dicembre 2016 le iscrizioni al Fondo San.Arti. per i familiari dei lavoratori dipendenti, dei titolari d’imprese artigiane, dei soci/collaboratori dell’imprenditore artigiano. L’iscrizione al Fondo di assistenza sanitaria integrativa San.Arti. per i soggetti sopra indicati è volontaria.

Con SAN.ARTI il mondo dell’artigianato realizza una vera e propria forma di welfare contrattuale, attraverso uno strumento che, con prestazioni di alta qualità, è da considerarsi una tutela importante.

Continua quindi l'offerta di San.Arti., fondo nato per integrare il Servizio Sanitario Nazionale, che oggi torna fruibile, oltre che ai titolari, soci e collaboratori delle imprese, anche ai dipendenti e familiari.

Una particolarità interessante consiste nel fatto che il costo del piano sanitario è interamente a carico dell’azienda, senza alcun onere per il dipendente. Tutte le aziende che applicano i CCNL dell’artigianato sono tenute a iscriversi a San.Arti. In caso di mancata iscrizione a San.Arti vige l’obbligo per il datore di lavoro di erogare al dipendente un importo forfettario pari a 25 Euro lordi per 13 mensilità, cosi come previsto dall'art.1 dell'Accordo interconfederale del 28 febbraio 2013 firmato dalle parti sociali che hanno dato vita al Fondo. Il datore di lavoro che ometta il versamento della contribuzione al fondo è responsabile verso i lavoratori della perdita delle relative prestazioni sanitarie e, in caso questi lo richiedano, sarà obbligato a rimborsarli.

San.Arti mette a disposizione dei suoi iscritti un sistema di convenzionamenti con strutture sanitarie private (centri diagnostici, case di cura, ospedali, centri odontoiatrici e fisioterapici) presenti su tutto il territorio nazionale e al cui elenco è possibile accedere attraverso il sito www.sanarti.it

Rivolgendosi alla rete convenzionata, l’iscritto ha come principale vantaggio quello di non essere soggetto ad alcun esborso diretto di denaro poiché i paga-menti delle prestazioni avvengono direttamente tra il Fondo, UniSalute e la struttura convenzionata (secondo il cosiddetto "modello contrattuale"). È comunque garantito all’iscritto un ampio ventaglio di scelta nella definizione del proprio iter di cura. È prevista infatti la possibilità di avvalersi anche di strutture sanitarie private non convenzionate con il gruppo assicurativo: in questo caso il rimborso non sarà integrale, ma parziale, secondo percentuali che variano in base alla prestazione richiesta. Se l’iscritto decide invece di utilizzare il Servizio Sanitario Nazionale, che, direttamente o attraverso strutture private accreditate, continua a mettere a disposizione dei cittadini ottime soluzioni di cura in moltissime specialità, il Fondo provvede al rimborso integrale delle spese anticipate per il pagamento di eventuali ticket sanitari.

Le spese sanitarie coperte dal fondo sono numerose: vanno dalle spese sostenute in caso di ricovero per intervento chirurgico a quelle per visite specialistiche, dai ticket per accertamenti diagnostici e pronto soccorso al cosiddetto “pacchetto maternità”, dalle prestazioni odontoiatriche, implantologia e avulsioni a prestazioni diagnostiche particolari, dalla prevenzione della sindrome metabolica all’assistenza in caso di grave inabilità. Seguendo la tipizzazione proposta da RBM Salute et al. (2012), le prestazioni previste dal Piano Sanitario di San.Arti possono essere ricondotte a sei diversi tipi: la diagnostica e le terapie ad alta specializzazione possono infatti essere classificate come prestazioni “di frequenza” e “sostitutive”; il pagamento delle spese sostenute per grandi interventi chirurgici può invece essere considerato una prestazione “di rischio”, “complementare” o “sostitutiva”, a seconda che l’intervento sia realizzato nell’ambito del SSN o in una struttura esterna; le prestazioni odontoiatriche sono invece effettivamente “integrative” di quanto offerto dal Servizio Sanitario Nazionale, e posso-no essere “di frequenza” (come le sedute di igiene orale) o “di rischio” (se com-portano un intervento chirurgico); infine, il rimborso dei ticket si configura come un esempio di prestazione “complementare” e “di frequenza”.

Lo Sportello Sanarti presso Confartigianato Cremona in via Rosario, 5 è a disposizione per ogni informazione e per l'istruttoria della pratica di adesione (tel. 0372 598811).

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